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Casino pio iv pianta

Casino pio iv pianta

Namespace Voce Discussione. Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. In altri progetti Wikimedia Commons. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo ; possono applicarsi condizioni ulteriori. Il presente contributo è scaturito da uno studio che da tempo conduco proprio in merito a questa parte del complesso e, precisamente, alla loggia sovrapposta al grande catino[7] figg. Nel foglio 15 r è raffigurata la pianta della loggia sovrapposta al Nicchione del Belvedere scrupolosamente quotata.

Il secondo foglio presenta, invece, un disegno più schematico eseguito con inchiostro bruno e relativo al sistema di copertura previsto. Evidentemente, la piccola sezione schematica, relativa al sistema di soffitto e di copertura previsto, costituiva un rapido mezzo di verifica del tetto e delle relative pendenze delle falde[11].

Le iscrizioni inserite nella parte alta del foglio 14 r annotano una sommatoria relativa alle aree espresse in canne romane degli undici poligoni in cui è stata scomposta la falda esterna della copertura. I due elaborati sono in gran parte eseguiti da mano ferma, come evidente dal tratto delle linee tirate con righello o con compasso, la quale diviene più approssimativa e imprecisa nella rappresentazione dei fusti colonnari sezionati, eseguiti invece a mano libera e con segno meno netto. Il disegno, essenziale e sintetico, volge attenzione solo agli spessori murari e ai piedritti della loggia, senza contemplare le proiezioni dei dislivelli e dei gradini delle scale.

Quanto detto rientra a pieno titolo nella natura tecnica degli elaborati, volti a comunicare solo le informazioni relative ai lavori che interessavano le maestranze coinvolte in questa fase. Il foglio 15 r , come anticipato, presenta iscrizioni apposte probabilmente da due mani diverse, mentre una terza grafia decisamente più raffinata compare nel 14 r. Tra questi ricordo i più pertinenti, quelli probabilmente destinati ai tecnici, al contrario dei fogli di presentazione, e in particolare: Mentre i primi, relativi alla fase romana e cronologicamente più vicini ai disegni della loggia, rivelano modalità analoghe a quelle espresse nei documenti analizzati — è il caso del f.

GDSU A, non acquerellato e analogamente redatto con tratti tirati a righello a cui si aggiungono linee meno precise apposte a mano libera — gli ultimi, appartenenti al successivo periodo ferrarese, mostrano un ductus grafico a tratti molto impreciso e rapido. Ad ogni modo, come già significato, i due fogli qui discussi rivelano con certezza la presenza di mani diverse.

Le differenze che si evincono da un primo confronto tra lo stato attuale dei luoghi e la pianta raffigurata nel foglio 15 r , potrebbero a prima vista indurre a relegare il disegno a una fase del tutto preliminare e di studio. Ma il suddetto foglio guadagna pertinenza non appena viene messo a sistema con altre fonti: Già Collezione Lawrence Grant White. Solo nel feb- braio del viene iniziata la stuccatura della loggia costruita nei nove mesi precedenti , mentre il Ninfeo- cisterna non appare nei documenti.

Anonimo disegnatore, alzato e fronte posteriore del cortile stinate alla Loggetta La loro faticosa lavorazione deve essere iniziata già nella primavera del Già nel presumibile progetto della Biblioteca Vaticana sia il cortile ovale con i suoi propilei sia la Logget- È probabile che il Casino di Paolo IV fosse stato protetto da una recinzione alta circa 20 palmi 4,45 m e ta sopra al Ninfeo, aperta su entrambi i lati, sia gli avancorpi laterali del Casino con scala e belvedere ricor- che Ligorio e il Papa avessero originariamente pensato a una recinzione simile per assimilare il cortile a un dano analoghe soluzioni di Villa Giulia figg.

VIII; Entrambi gli avancorpi laterali del Casino risultano di dimensioni inferio- tuali rappresentazioni teatrali. Il cortile è la Loggetta. Analogamente alla loggetta di Villa Giulia fig. Il muro che lo circo- ti della Loggetta rientrano nel progetto dietro le colonne quadrangolari i cui lati rivolti verso il colonnato so- scrive nasce dalle interne paraste quadrangolari del Casino e della Loggetta. Il suo spessore è quasi doppio no quindi visibili. Analogamente alla loggia di Villa Giulia, le colonne circolari dei portici sono raddop- di quello attuale e risulta addirittura maggiore, anche se di poco, di quello del muro di sostegno.

Questo sem- piate e quelle esterne addossate alle paraste che ora le raccordano con la parete interna dei portici - un dina- bra alto quanto il pianterreno, tanto che avrebbe celato le campate laterali della Loggetta, non articolate. Sono assenti dalla pianta gli scalini dei propilei, i te posteriore del vestibulum corrispondenza in una nicchia fiancheggiata da due porte simmetriche. Medaglia di fondazione di Villa Giulia, dettaglio.

Anche i lo- rispondenza nei parapetti delle finestre del secondo ro luminosi genitori alludono al Papa, come forse anche le divinità fluviali collocate nei clipei delle campa- piano. Rinforzando le campate laterali e i fronti la- te laterali della facciata, identificati con le personificazioni del fiume romano Tevere e di un fiume lombar- terali del Casino con uno strato sottile di muratura, do, Adige o Ticino Nelle campate laterali le finte finestre a orecchio si aprono prospetticamente su due fi- Ligorio avrebbe ottenuto una facciata più architet- gure rese in scala maggiore rispetto alle altre divinità.

Pan, raffigurato a sinistra in stato di evidente eccitazio- tonica e corporea di quella attuale e avrebbe evitato ne erotica, insegna a suonare il flauto a un seducente giovane, posto a destra: Lo stesso ordine gigante avrebbe sostenu- Nel terzo piano della facciata le nicchie proseguono in vere finestre e le tre finestre della galleria in vere nic- to anche i frontoni della Loggetta. Ligorio aggiunse due colonne trabeazione poco organicamente e penetrano nel piano intermedio.

Neppure aggiungendo il piano superiore e gli annessi laterali Ligorio pro- no del Casino appare ancor più tozzo di quello di Palazzo Massimo alle Colonne di Peruzzi. Nei piani segue gli ordini del corpo del vestibulum. Egli fa giungere il piano inferiore fin sotto le finestre del piano supe- superiori le tre campate interne, non più suddivise da colonne, rinforzano ulteriormente il carattere domi- riore e limita la sua articolazione a un bugnato liscio di stucco bianco simile a quello che stava impiegando nante del centro. Il piano intermedio nasconde la volta a botte del vestibulum, un vuoto sopra a questa che nella contemporanea ristrutturazione del Cortile delle Statue in Vaticano.

Giovanni , S. Matteo , S. Tommaso , S. Giacomo , S. Simone e due figure femminili, la Chiesa e la Pace. Lo scalone Lo scalone che conduce al piano superiore dell'Accademia fu realizzato tra novembre e giugno ed è rimasto incompiuto. E' una delle prime e più significative opere di Santi di Tito. La volta reca quattro riquadri raffiguranti i monumenti più signiticativi completati da Pio IV Medici: La sala del Getsemani La prima stanza del piano superiore volge nella sala del Getsemani, terminata da Federico Zuccari intorno al settembre La volta illustra cinque episodi importanti della vita di Gesù: Papa Pio XI fu in grado di inaugurare il nuovo ampliamento, comprendente una galleria e l'aula magna dove si tengono le Sessioni Plenarie dell'Accademia, il 17 dicembre Pirro Ligorio Napoli c.

Il Giardino all'italiana. Il Giardino all'italiana La visita prosegue poi lungo il Viale Pio XI, ed affacciandosi da un piccolo balconcino sotto maestose palme da datteri Phoenix dactylifera L. La colonia di Parrocchetti Monaco. La colonia di Parrocchetti Monaco Passeggiando tra i viali di fine brecciolino, nel labirinto di queste siepi, si fa poi l'allegro incontro con una colonia di pappagalli parrocchetti monaco Myopsitta monachus Boddaert che hanno posto i loro grandi nidi comunitari tra le fronde dei cedri che contornano il giardino. Questi colorati psittacidi vi si sono stabili da tempo, e grazie alla sicurezza e al cibo che vi hanno trovato si sono rapidamente moltiplicati, rompendo di tanto in tanto con i loro stridii il profondo silenzio che regna nei Giardini Vaticani.

La Centrale Trasmittente Marconi. La Centrale Trasmittente Marconi A fianco al Giardino all'Italiana, sorge la Centrale Trasmittente Marconi, da dove il celebre scienziato trasmise per la prima volta un messaggio radio alla presenza di Papa Pio XI, il primo ad aver creduto nella validità della rivoluzionaria scoperta. L'Edicola di Santa Teresa di Lisieux. L'Edicola di Santa Teresa di Lisieux Lungo le mura leonine si incontra poi l'edicola di Santa Teresa di Lisieux, protettrice dei Giardini Vaticani, immersa in un palmeto dove sono presenti diverse specie, tra cui crescono anche due soggetti di una palma chiamata cocos Butia capitata Becc.

Pietro Chamaerops humilis L.

Pianta di Pirro Ligorio

Nel foglio 15r è raffigurata la pianta della loggia sovrapposta al .. C. L. Frommel , Pirro Ligorio e l'architettura del Casino di Pio IV, in La. Nel incominciò a restaurare, abbellire e mobiliare il casino di Pio IV, che come poi dirò Sono pure d'ornamento gran vasi con bellissime piante. I restauri e le alterazioni del Casino di Pio IV da Pio V a Gregorio XVI di Paolo IV in Vaticano. Nel luogo in cui Ligorio nella Pianta di Roma antica indica. Nel incominciò a restaurare, abbellire e mobiliare il casino di Pio IV, che bellissime piante d'agrumi su piedestalli, disposti simmetricamente, spalliere di. La casina di Pio IV, nota anche come casino o villa Pia, è un edificio che si erge all'interno dei giardini Vaticani della Città del Vaticano. È sede della Pontificia. Sotto al bosco Paolo IV, con ben intesa architettura di Pirro Ligorio incomineiò un casino, già ideato da Giulio II., compito poi dal successore Pio IV. Pianta di Pirro Ligorio Vaticani, per l'erezione dell'edificio che, dal nome del successore Pio IV (), sarà chiamato Casino di Pio IV o Villa Pia.

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